Archive for gennaio, 2008


Memoria

 

Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri Nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera Il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non conosce pace Che lotta per un pezzo di pane Che muore per un sì o per un no. Considerate se questa è una donna, Senza capelli e senza nome Senza più forza di ricordare Vuoti gli occhi e freddo il grembo Come una rana d’inverno. Meditate che questo è stato: Vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore Stando in casa andando per via, Coricandovi alzandovi; Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, La malattia vi impedisca, I vostri nati torcano il viso da voi.

(Primo Levi)

Difficile esprimere ciò che sento di fronte all’orrore che ha travolto l’umanità durante l’ultima guerra… Osservo i visi di queste immagini e vedo le loro storie, storie di vite ordinarie che furono sconvolte dalla follia di un odio senza senso. Piccole esistenze comuni, come la mia e la tua, gente senza storia e che nella storia non ci sarebbe mai voluta entrare, gente semplice, ma sopratutto gente innocente la cui sola colpa è stata di essere ritenuta “diversa”. Persone spogliate di ogni cosa, ma più che delle cose materiali, la follia che li uccise, avrebbe voluto spogliarle della dignità di esseri umani. E ci provarono nelle deportazioni e nella prigionia, trattandole come neppure un oggetto andrebbe trattato. Eppure io trovo molta più dignità umana in queste figure emaciate dalla malattia, dalla fame e dalla sofferenza, che nei ben pasciuti e ben vestiti carcerieri… Un mare persone furono trucidate da questa follia, a milioni di persone venne negata la possibilità di vivere… Eppure io credo che loro siano ancora vive, perchè fino a quando le ricorderemo saranno vive in noi, e il loro sacrificio non sarà stato inutile se ne onoreremo la memoria opponendoci con tutta la nostra forza ad ogni prevaricazione, ad ogni persecuzione, ad ogni nuova follia che vuole dividere gli uomini per colore o religione. Questa è una follia che non si esaurisce mai e ancora oggi nel mondo accadono atrocità simili a quella accaduta nei campi tedeschi. Non dimentichiamo e non permettiamo che continui a succedere!!

Per gli amici veri

Parole e immagini per i miei amici più cari… Perchè come dice questo brano: “Io lo so che non sono solo anche quando solo…”

Grazie di esserci! Grazie di cuore!