Viaggiatori dell’Essere che navigano nell’oceano della vita, a volte smarriamo la rotta ed altre volte ci abbandoniamo alla corrente e al vento lasciandoci trasportare verso terre sconosciute. Come esploratori alla ricerca dell’Isola che Non C’è, anime di bambini racchiuse in corpi adulti, polvere di fata nelle tasche e voglia di volare nell’anima; ma prima bisogna trovare il pensiero felice per realizzare la magia…

E in questo viaggio infinito scopriamo nuove luci, nuove terre, nuovi sapori, e sogniamo nuovi sogni, annusiamo profumi nuovi, cogliamo fiori mai visti, ascoltiamo fiabe mai narrate, ed alzando gli occhi al cielo scopriamo nuove stelle… Talvolta incrociamo la via di altri viaggiatori e per un poco la nostra navigazione procede affiancata mentre ci scambiamo i ricordi di viaggio. Attimi eterni in cui vediamo l’oceano con gli occhi dell’altro, e la sua esperienza diventa anche un po’ nostra, istanti in cui comprendiamo che conoscere l’altro è l’unica via per conoscere noi stessi. Non c’è spazio per i fasulli in questo oceano: la vita stessa li inghiotte come un mare in tempesta, e di loro non resta traccia. Frammenti di sogni ci si attaccano alla pelle, come il salmastro di questo mare, lasciando piccole rughe che, come un diario di bordo, registrano la storia della nostra navigazione, mentre il tempo continua pigro a scorrere via, inafferrabile come la meta che non conosciamo. E navighiamo nelle tempeste tenendoci stretti al timone, maledicendo il cielo e il mare, insultando il vento che ci toglie la voce, piangendo accecati dalla pioggia, e pregando per un raggio di sole. E nelle bonacce ci stendiamo pigri al sole e ci lasciamo cullare dal dondolio tranquillo delle onde. Nelle sere solitarie sorseggiamo rhum sotto le stelle e cantiamo alla luna sperando che almeno lei ascolti la nostra voce… E il viaggio continua, strappandoci sorrisi e lacrime, lasciando brandelli di anima su scogliere taglienti di isole deserte… Il viaggio continua e ancora mille e mille volte mi perderò in quest’oceano, e mille e mille volte sfiderò la corrente e urlerò al vento la gioia e la voglia di esserci ancora…