Tag Archive: Emozioni


Truly, madly, deeply

I’ll be your dream
I’ll be your wish I’ll be your fantasy
I’ll be your hope I’ll be your love
Be everything that you need
I’ll love you more with every breath
Truly, madly, deeply do
I will be strong I will be faithful
‘cause I’m counting on
A new beginning
A reason for living
A deeper meaning, yeah Continua a leggere

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So che l’amore è come le dighe:
se lasci una breccia dove possa infiltrarsi un filo d’acqua,
a poco a poco questo fa saltare le barriere.
E arriva un momento in cui nessuno riesce più a controllare
la forza delle barriere.
Se le barriere crollano,
l’amore si impossessa di tutto.
E non importa più cio’ che è possibile o impossibile,
non importa se possiamo
continuare ad avere la persona amata accanto a noi:
amare significa perdere il controllo.

(P. Coelho)

E’ l’amore che conta

Quando ho cominciato


Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che la sofferenza e il dolore emozionali
sono solo un avvertimento che mi dice di non vivere contro la mia
verità.
Oggi so che questo si chiama
AUTENTICITÀ
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito
com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,
anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama
RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso
di desiderare un’altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi
circonda
é un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama
MATURITÀ.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi sempre
ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto
quello
che succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama
RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di privarmi del mio tempo libero
e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,
ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama
SINCERITÀ.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò
che non mi faceva del bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto
ciò
che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso,
all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”, ma oggi so che questo è
AMORE DI SÈ
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama
SEMPLICITÀ.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono rifiutato di vivere nel passato
e di preoccuparmi del mio futuro.
Ora vivo di piu nel momento presente, in cui TUTTO ha un luogo.
E’ la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo
PERFEZIONE.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il mio pensiero può
rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore,
l’intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do il nome di
SAGGEZZA DEL CUORE.
Non dobbiamo continuare a temere i contrasti,
i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri
perché perfino le stelle, a volte, si scontrarno fra loro dando origine
a nuovi mondi.
Oggi so che QUESTO È LA VITA!

(Charlie Chaplin)

La persona sbagliata

Non esiste una persona giusta per noi. Esiste una persona che, se ti
fermi un attimo a pensare, è in realtà la persona sbagliata. Perchè la
persona giusta fa tutto giusto, arriva puntuale, dice le cose giuste,
fa le cose giuste, ma non abbiamo sempre bisogno delle cose giuste. La
persona sbagliata ti fa perdere la testa, fare pazzie, scappare il
tempo, morire d’amore. Verrà il giorno in cui la persona sbagliata non
ti cercherà e sarà proprio in quel momento in cui vi incontrerete che
il vostro donarsi l’un l’altra sarà più vero. La persona sbagliata è,
in realtà, quello che la gente definisce una persona giusta. Quella
persona ti farà piangere, ma un’ora dopo ti asciugherà le lacrime.
Quella persona ti farà perdere il sonno, ma ti darà in cambio una notte
d’amore indimenticabile. Quella persona forse ti ferisce e dopo ti
riempie di gentilezze chiedendo il tuo perdono. Quella persona potrà
anche non essere sempre al tuo fianco ma ti penserà in continuazione.
E’ bene che ci sia una persona sbagliata per ognuno di noi perché la
vita non è sicura, niente qui è sicuro, quello che è proprio sicuro è
che dobbiamo vivere, ogni momento, ogni secondo, amando, sorridendo,
piangendo, emozionando, pensando, agendo, desiderando, ottenendo.

(Luis Fernando Verissimo)

Stringi la mia mano

E ti scrivo una lettera tentando di mettere ordine nella marea di sentimenti ed emozioni che come un fiume in piena hanno invaso i miei giorni… Un fiume in piena che ogni momento sembra rompere gli argini della mia naturale e consolidata “prudenza”, della mia quasi proverbiale (e vagamente paranoica) riservatezza e discrezione, caratteristiche che da tutti vengono scambiate per distacco gelido… Ma tu hai visto oltre la mia apparenza, hai saputo vedere al di là di quello che la maggior parte delle persone vede di me ed hai toccato il mio cuore. Ma come fare a confessarlo anche a me stessa? Già, perchè scoprire che qualcuno conosce ancora la strada per il tuo cuore, conosce il modo di farti vibrare l’anima, conosce il modo per risvegliare le emozioni che avevi sepolto, ti lascia spiazzato… e tu mi hai spiazzato quando candidamente mi hai confessato di amarmi. Mi hai spiazzato perchè mi hai messo di fronte a qualcosa che non avrei mai più immaginato potesse succedere a me… Mi hai spiazzato perchè le tue parole erano le mie, parole che da troppo tempo avevo rinchiuso in un’angolo, incatenate, imbavagliate, ben assicurate perchè non potessero tornare a galla, perchè i sentimenti scardinano le difese, espongono in completa nudità la tua parte più fragile e sensibile… Pudore dei sentimenti, pudore di pronunciare parole come “amore”, pudore delle emozioni… Sciocchezze, solo sciocchezze! E così ho scelto di abbandonarmi a queste emozioni che mi regali, ho scelto di togliere il bavaglio alle parole che tenevo legate, ed ho scelto di vivere. Ma le parole sono ancora arruginite e si aggrovigliano disordinate senza riuscire ad esprimere quello che sento… Povere parole che non so usare, povere parole che torco nel tentativo di trasferire su questo foglio le mie emozioni… Ma forse le emozioni non si possono scrivere, si possono solo vivere ed è per questo che rifuggono le parole e preferiscono mostrarsi nei gesti, nelle guance arrossate, nei sorrisi… No, le emozioni non si possono scrivere, e tutto quello che si può intrappolare di loro sui fogli è solo un vago fantasma della loro essenza… Sfuggono effimere, eppure concretamente reali, scivolano via dolcissime sulla superfice dell’anima curando le vecchie ferite e regalano la speranza del domani, si insinuano tra i pensieri infischiandosene della razionalità, ubriacando di gioia ogni fibra dell’essere… Ed io ho scelto di abbandonarmi a questa specie di follia meravigliosa che mi hai regalato… E ancora stasera mi trovo ad emozionarmi fino alle lacrime, ma lacrime di felicità ora, emozionarmi per il regalo che mi hai fatto, emozionarmi perchè so che posso abbandonarmi a te, perchè so che quello che sento ha radici in un tempo senza tempo, perchè so che tu ed io siamo una sola cosa, da sempre e per sempre… Sono tornata ad arrossire come una bambina, e tu hai visto quella bambina che c’è ancora in me

E allora prendi la mia mano e non lasciarla mai… io non lascerò mai la tua. 

Memoria

 

Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri Nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera Il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non conosce pace Che lotta per un pezzo di pane Che muore per un sì o per un no. Considerate se questa è una donna, Senza capelli e senza nome Senza più forza di ricordare Vuoti gli occhi e freddo il grembo Come una rana d’inverno. Meditate che questo è stato: Vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore Stando in casa andando per via, Coricandovi alzandovi; Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, La malattia vi impedisca, I vostri nati torcano il viso da voi.

(Primo Levi)

Difficile esprimere ciò che sento di fronte all’orrore che ha travolto l’umanità durante l’ultima guerra… Osservo i visi di queste immagini e vedo le loro storie, storie di vite ordinarie che furono sconvolte dalla follia di un odio senza senso. Piccole esistenze comuni, come la mia e la tua, gente senza storia e che nella storia non ci sarebbe mai voluta entrare, gente semplice, ma sopratutto gente innocente la cui sola colpa è stata di essere ritenuta “diversa”. Persone spogliate di ogni cosa, ma più che delle cose materiali, la follia che li uccise, avrebbe voluto spogliarle della dignità di esseri umani. E ci provarono nelle deportazioni e nella prigionia, trattandole come neppure un oggetto andrebbe trattato. Eppure io trovo molta più dignità umana in queste figure emaciate dalla malattia, dalla fame e dalla sofferenza, che nei ben pasciuti e ben vestiti carcerieri… Un mare persone furono trucidate da questa follia, a milioni di persone venne negata la possibilità di vivere… Eppure io credo che loro siano ancora vive, perchè fino a quando le ricorderemo saranno vive in noi, e il loro sacrificio non sarà stato inutile se ne onoreremo la memoria opponendoci con tutta la nostra forza ad ogni prevaricazione, ad ogni persecuzione, ad ogni nuova follia che vuole dividere gli uomini per colore o religione. Questa è una follia che non si esaurisce mai e ancora oggi nel mondo accadono atrocità simili a quella accaduta nei campi tedeschi. Non dimentichiamo e non permettiamo che continui a succedere!!

Il mio mare

Questo è il mio mare in una delle ore del giorno che amo di più…

(Abbiate pazienza ma come fotografa non valgo molto )

Amore e dintorni

Universo complicato quello dell’amore, un universo oltre la logica, oltre la razionalità, oltre ogni cosa.
Amore: una follia dell’anima più che della mente, che travolge i pensieri e ci disarma… Affinità, legame, appartenenza, una miscela di emozioni e sentimenti che si fondono ad unire due persone.
Ma cosa ti fa innamorare di una persona? Ci si innamora della sua speciale unicità, di quell’unicità che si svela solo per te, di quei particolari che agli altri non è dato di cogliere, di quelle sfaccettature che sono rivelate solo a te. Ed allora ami… ami le piccole cose che ogni giorno scopri di lei, ami anche ciò che è rimasto nascosto nell’ombra e che a te, e solo a te, si palesa di momento in momento, ami la fiducia con cui ti permette di portare un po’ di luce negli angoli bui della sua vita. E l’amore ti fa aprire le porte, ti fa cedere le difese, ti permette di presentarti nudo ed inerme ma senza timori, con la forza un po’ spavalda di un eroe mitologico e la sua stessa folle consapevolezza di essere invincibile ed immortale. Non c’è timore nell’amore, non ci sono difese perché non c’è nulla da cui difendersi. Un nuovo mondo ti si svela nell’altro, ed in questo mondo ritrovi te stesso. Stupore, meraviglia, che tutto sia bello e sfiori la perfezione nell’intimità di un sentire che ti porta via. Ti accorgi di amare anche i difetti di quella persona, difetti che forse non sono propriamente tali ma che tu hai sempre giudicato così, ami le sue piccole manie, le sue contraddizioni, ami quel suo offrirsi spontaneo…
Ami la sua voce, ami i suoi capelli spettinati, ami persino il suo viso stanco ed ami il fatto che non abbia pudori ipocriti nel nascondersi a te quando non è perfetta. Ami gli istanti che ti regala condividendo i piccoli momenti con te, il suo togliersi le scarpe, il suo sbadigliare stanca e il suo cercare la tua spalla per appoggiarci il capo. Ami le sue piccole smorfie buffe, il suo riso, i suoi musi nelle giornate storte, ami il suo essere pasticciona, ami le sue paure, i suoi timori, ed ami le sue timidezze e le sue esplosioni di gioia, le sue follie, le sue stranezze, ed ami che abbia deciso di mostrarsi a te esattamene per ciò che è con tutti i suoi piccoli grandi difetti, con tutto quello che è, ed ami il fatto che ti abbia permesso di entrare nel suo piccolo mondo, un universo in cui desideri perderti… E ti stupisci nel desiderare di urlare al mondo intero la tua gioia e la tua felicità, e ti stupisce quel ritrovarla nei tuoi pensieri durante la giornata, scoprirti a desiderare la sua compagnia mentre ceni da solo, meravigliarti di quel sorriso che ti ritrovi stampato sul viso senza un apparente motivo logico…
Ed ancora ami il suo vestire ed il suo spogliarsi, ami vedere il tuo desiderio nel suo desiderio, ami sentire il suo respiro nel tuo respiro, e sai che anche i pensieri più profondi sono condivisi persino nel silenzio. Ami ogni piccolo contatto perché è pura emozione, perché ogni carezza è un dono, ogni respiro è pura poesia, ogni fremito è vita… semplicemente vita.
E tutto il tuo mondo si colora di tutti i colori della vita stessa, e il profumo del vivere ti invade i polmoni e la mente… e sai che non c’è follia che non sia più che giusta, perché l’amore è follia pura. Non c’è nulla di giusto o sbagliato, non c’è nessuna barriera, non ci sono limiti, non ci sono più i confini dell’IO: una strana magia fa sì che da due si diventi uno. Follia… pazzia a cui non rinunciare, una “malattia” dolcissima da non curare…
E ogni distanza è colmata, ogni differenza non esiste più, ci si alza in volo a naufragare fra le stelle, e nulla è più banale, nemmeno queste parole… L’amore fa diventare sciocchi solo agli occhi di chi non ama ma riesce a dare un senso a tutto il nostro piccolo mondo.
Che senso ha la vita senza amore?