Tag Archive: Poesia


Quelle come me

Quelle come me regalano sogni,
anche a costo di rimanerne prive…
Quelle come me donano l’Anima,
perché un’anima da sola è come
una goccia d’acqua nel deserto…
Quelle come me tendono la mano
ed aiutano a rialzarsi, pur correndo il rischio
di cadere a loro volta…
Quelle come me guardano avanti,
anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro…
Quelle come me cercano un senso all’esistere e,
quando lo trovano, tentano d’insegnarlo
a chi sta solo sopravvivendo…
Quelle come me quando amano, amano per sempre…
e quando smettono d’amare è solo perché
piccoli frammenti di essere giacciono
inermi nelle mani della vita…
Quelle come me inseguono un sogno…
quello di essere amate per ciò che sono
e non per ciò che si vorrebbe fossero…
Quelle come me girano il mondo
alla ricerca di quei valori che, ormai,
sono caduti nel dimenticatoio dell’anima…
Quelle come me vorrebbero cambiare,
ma il farlo comporterebbe nascere di nuovo…
Quelle come me urlano in silenzio,
perché la loro voce non si confonda con le lacrime…
Quelle come me sono quelle cui tu riesci
sempre a spezzare il cuore,
perché sai che ti lasceranno andare,
senza chiederti nulla…
Quelle come me amano troppo, pur sapendo che,
in cambio, non riceveranno altro che briciole…
Quelle come me si cibano di quel poco e su di esso,
purtroppo, fondano la loro esistenza…
Quelle come me passano innosservate,
ma sono le uniche che ti ameranno davvero…
Quelle come me sono quelle che,
nell’autunno della tua vita,
rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti
e che tu non hai voluto…

(Alda Merini)

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Chiedo silenzio

Ora lasciatemi tranquillo.
Ora abituatevi senza di me
Io chiuderò gli occhi.
E voglio solo cinque cose,
cinque radici preferite
Una è l’amore senza fine.
La seconda è vedere l’autunno.
Non posso vivere senza che le foglie
volino e tornino alla terra
La terza è il grave inverno
la pioggia che ho amato, la carezza
del fuoco nel freddo silvestre
La quarta cosa è l’estate,
rotonda come un’anguria
La quinta cosa, sono i tuoi occhi.
Matilde mia beneamata ,
non voglio dormire senza i tuoi occhi
Non voglio esistere senza che tu mi guardi:
Io muto la primavera,
perchè tu continui a guardarmi
Amici, questo è ciò che voglio.
E’ quasi nulla e quasi tutto
Ora se volete andatevene.
Ho vissuto tanto che un giorno,
dovrete per forza dimenticarmi.
cancellandomi dalla lavagna:
il mio cuore è stato interminabile
Ma perché chiedo silenzio,
non crediate che io muoia,
mi accade tutto il contrario:
accade che sto per vivere

Accade che sono e che continuo
Non sarà dunque che dentro
di me cresceran cereali
prima i grani che rompono
la terra per veder la luce
ma la madre terra è oscura,
e dentro di me io sono oscuro;
sono come un pozzo nelle cui acque
la notte lascia le sue stelle
e la sola prosegue per i campi
E’ che ho vissuto tanto,
e che altrettanto voglio vivere
Mai mi son sentito sì sonoro,
mai ho avuto tanti baci
Ora, come sempre, è presto,
la luce vola con le sue api.
Lasciatemi solo col giorno,
chiedo il permesso di nascere.

(Pablo Neruda)

Resto a meditare

Appostata a un angolo di cielo guardo e sorveglio tutta questa vita che mi par piena di inaudito zelo,e lì in pace io resto a meditare, appostata a un angolo di cielo.

(Alda Merini )

La tua vita

La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano
nella cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.
Ci sono delle uscite.
Da qualche parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce ma
la vince sulle tenebre.
Stai in guardia.
Gli Dei ti offriranno delle occasioni.
Riconoscile, afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma
puoi sconfiggere la morte
in vita,
qualche volta.
E più impari a farlo
di frequente,
più luce ci
sarà.
La tua vita è la tua vita.
Sappilo finché
ce l’hai.
Tu sei meraviglioso
gli Dei aspettano di compiacersi in te.

(C. Bukowsky)

Non incolpare nessuno

Non incolpare nessuno,
non lamentarti mai di nessuno, di niente,
perché in fondo
Tu hai fatto quello che volevi nella vita.

Accetta la difficoltà di costruire te stesso
ed il valore di cominciare a correggerti.
Il trionfo del vero uomo
proviene delle ceneri del suo errore.

Non lamentarti mai della tua solitudine o della tua sorte,
affrontala con valore e accettala.
In un modo o in un altro
è il risultato delle tue azioni e la prova
che Tu sempre devi vincere.

Non amareggiarti del tuo fallimento
né attribuirlo agli altri.

Accettati adesso
o continuerai a giustificarti come un bimbo.
Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare
e che nessuno è così terribile per cedere.

Non dimenticare
che la causa del tuo presente è il tuo passato,
come la causa del tuo futuro sarà il tuo presente.

Apprendi dagli audaci,
dai forti
da chi non accetta compromessi,
da chi vivrà malgrado tutto
pensa meno ai tuoi problemi
e più al tuo lavoro.

I tuoi problemi, senza alimentarli, moriranno.
Impara a nascere dal dolore
e ad essere più grande, che è
il più grande degli ostacoli.

Guarda te stesso allo specchio
e sarai libero e forte
e finirai di essere una marionetta delle circostanze,
perché tu stesso sei il tuo destino.

Alzati e guarda il sole nelle mattine
e respira la luce dell’alba.
Tu sei la parte della forza della tua vita.
Adesso svegliati, combatti, cammina,
deciditi e trionferai nella vita;
Non pensare mai al destino,
perché il destino
è il pretesto dei falliti.

(Pablo Neruda)

Tu non mi basti mai

“Così non ci lasceremo mai, neanche se muoio, lo sai…”

Ciao Lucio… Grazie di tutte le emozioni che ci hai regalato e che continuerai a regalarci. Sono cresciuta con le tue canzoni, o forse dovrei chiamarle poesie perchè ogni tuo testo era colmo di poesia… di quella poesia autentica che arriva al cuore. Grazie per il tuo geniale modo di giocare e sorridere con e per la vita… Una persona come te non muore perchè continua a vivere nelle emozioni che hai seminato nei cuori di chi ti ha ascoltato.

E’ vietato

È vietato piangere senza imparare,
alzarti al mattino senza saper cosa fare,
aver paura dei ricordi
È vietato non sorridere ai problemi,
non lottare per ciò che vuoi,
abbandonare tutto per paura,
non far diventare i tuoi sogni realtà.
È vietato non dimostrare il tuo amore,
far pagare a qualcuno i tuoi debiti e il tuo malumore
È vietato abbandonare i tuoi amici
non tentare di capire ciò che avete vissuto insieme
chiamarli soltanto quando hai bisogno
È vietato non fare le cose per te stesso
non creder in Dio e fare il tuo destino
Aver paura della vita e dei suoi compromessi,
non vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo respiro
È vietato sentire la mancanza di qualcuno senza rallegrarsi,
dimenticare i suoi occhi e la sua risata
solo perché le vostre strade non si incrociano più
È vietato dimenticare il tuo passato e pagarlo con il tuo presente.
È vietato non tentare di capire le persone,
pensare che le loro vite valgano più della tua
non sapere che ognuno ha il suo cammino e la sua gioia
È vietato non creare la tua storia
smettere di ringraziare Dio per la tua vita,
non avere dei momenti per la gente
che ha bisogno di te,
non capire che ciò che ti da la vita
te la può anche togliere.
È vietato non cercare la tua felicità
non vivere la tua vita con un atteggiamento positivo
non pensare che potremmo essere migliori
non sentire che senza di te questo mondo non sarebbe uguale.

(Pablo Neruda)

Quelle come me

Quelle come me…. è come una goccia d’acqua nel deserto ciondolante.

Quelle come me sono capaci di grandi amori e grandi collere, grandi litigi e grandi pianti grandi perdoni.
Quelle come me non tradiscono mai.
Quelle come me hanno valori che sono incastrati nella testa come se fossero pezzi di un puzzle, dove ogni singolo pezzo ha il suo incastro e lì deve andare.
Niente per loro è sottotono, niente è superficiale o scontato, non le amiche, non i figli, non la famiglia, non gli amori che hanno voluto, che hanno cercato, e difeso e sopportato.
Quelle come me regalano sogni, anche a costo di rimanerne prive.
Quelle come me donano l’anima, perché un’anima da sola, è come una goccia d’acqua nel deserto.
(Alda Merini)

Se saprai starmi vicino,
e potremo essere diversi,
se il sole illuminerà entrambi
senza che le nostre ombre si sovrappongano,
se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo
e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.

Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo
e non il ricordo di come eravamo,
se sapremo darci l’un l’altro
senza sapere chi sarà il primo e chi l’ultimo
se il tuo corpo canterà con il mio perchè insieme è gioia…

Allora sarà amore
e non sarà stato vano aspettarsi tanto.

(Pablo Neruda)

Non puoi cancellarlo

Ogni istante sono con te…
ti ho legato a me con fili d’oro
ho scritto il mio nome sul palmo delle tue mani
e nulla potrà cancellarlo.
Mi ritroverai tra i silenzi della tua anima
Nelle lunghe notti insonni,
Sarò tra i tuoi pensieri
Ad ogni sorgere del sole,
Il mio nome fiorirà sulle tue labbra
Interrompendo i tuoi discorsi
E inaspettatamente mi troverai tra le tue parole
Inciamperai nelle emozioni
E avrai voglia di volare…
Magie antiche come il tempo ti hanno donato a me
sogni e realtà ci hanno legato l’anima
ti hanno marchiato il cuore…
e nessuno potrà cancellarlo!